Armocromia e make up, scopri quali sono i tuoi colori e sottotoni

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Armocromia e make up: scopriamo insieme l’arte di scegliere i colori più adatti alla vostra pelle con qualche trucchetto

Ti sei mai soffermata ad ammirare il make up delle star? Sembra disegnato apposta per loro, vero? I colori perfetti, gli abbinamenti giusti…certo, alle spalle hanno uno staff di mua eccezionali, ma…sapevi che è un fatto scientifico? E soprattutto che potresti riprodurre la stessa perfezione ancche su di te? Basta conoscere i segreti dell’armocromia e make up, o meglio dell’armocromia applicata al make up.

Vuoi saperne di più? Non ti resta che leggere l’articolo e scoprire ogni cosa!!

Armocromia e make up: cos’è l’Armocromia?

L’Armocromia (letteralmente “armonia dei colori“) ha radici lontane.

Nasce infatti in forma embrionale alla fine degli anni Trenta, con l’avvento del cinema a colori, grazie al lavoro delle costumiste di Hollywood che hanno iniziato a concepire il colore come uno strumento di bellezza da usare per valorizzare le attrici al pari di abiti, accessori e trucco.

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Sempre in quegli anni, una guru delle tendenze beauty come Elizabeth Arden ha introdotto la box Colour Harmony, che abbinava tonalità di ombretti e blush a seconda delle caratteristiche di ogni donna, gettando così le basi per la futura teoria dei colori, come la conosciamo oggi.

Concretamente, l’armocromia prende forma a tutti gli effetti da un’intuizione della consulente di immagine e cosmetologa americana Bernice Kentner, che alla fine degli anni Settanta, nel libro Color Me a Season, diffonde la Seasonal Theory. Partendo dall’idea che ogni stagione ha una specifica luce che riflette il suo paesaggio, determinando toni e sfumature che somigliano ai colori naturali di ogni donna, creò 4 palette, ciascuna delle quali composta da nuance ispirate a quelle delle 4 stagioni, che, se scelte correttamente, sono in grado di valorizzare ogni femminilità in modo del tutto naturale.

Come possiamo utilizzare l’Armocromia nel make up?

Per poter valorizzare ogni viso con il make-up non dobbiamo assolutamente ricercare “il colore perfetto” ma dobbiamo creare un make-up che abbia le stesse “Qualità Cromatiche” in termini di Tonalità, Luminosità e Brillantezza che appartengono ad ogni individuo.

I principi fondamentali dell’armocromia:

  1. Individuare la “temperatura-colore” del sottotono della pelle attraverso precisi test e accostando varie stoffe colorate al viso.
  2. Associare poi la temperatura-colore del sottotono a determinati gruppi di colore denominati “stagioni calde e fredde” per trovare “l’identità cromatica”.

Iniziate quindi individuando se siete donne dai colori caldi o freddi, quindi il vostro campo di interesse si restringerà a due sole stagioni; il tutto poi, dovrebbe risultare ancora più semplice perché un’altra distinzione è colori chiari (estate – primavera) e scuri (autunno – inverno).

L’ultimo step: il sottotono

La parte più complessa sarà piuttosto riconoscere il proprio sottogruppo di appartenenza. Nell’analisi si prenderanno in considerazione:

  • il valore cromatico (chiaro o scuro) – primavera ed estate appartengono al primo, le altre due al secondo;
  • sottotono (caldo o freddo) – primavera e autunno appartengono al primo, le altre due al secondo;
  • intensità (alta o bassa) – tonalità forti e luminose da un lato (inverno e primavera) e più tenui e pallide dall’altro (le restanti);
  • contrasto: riguarda il grado di contrasto tra le varie parti in causa (pelle, occhi, capelli)

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Siete pronte a creare il vostro make up perfetto con l’armoromia?