L’autunno porta molto stress per la nostra pelle, soprattutto con l’irrigidimento delle temperature. La niacinamide potrebbe essere però la nostra alleata
Un ingrediente di bellezza diventa
popolare quando tutti lo provano e ne parlano. E dopo il caso di vitamina C e retinolo, acclamati persino dai dermatologi e dagli esperti di skincare, ecco che è il momento della niacinamide. Questo perché, nonostante non sia sintetizzata dal nostro corpo, ha una serie di benefici apprezzati anche da chi ha la
pelle sensibile e a tendenza acneica, proprio perché
agisce sulla chimica naturale della pelle per migliorarne la consistenza, ricostruendone lo strato lipidico, minimizzando l’aspetto dei pori e prevenendo i danni dei raggi UV e delle infiammazioni causate dagli agenti esterni.
Niacinamide: cos’è?
La niacinamide è una forma di
vitamina B3 in grado di
lenire la barriera cutanea, di ridurre il rossore e le macchie, anche quelle scure, facendo produrre meno sebo. Ricchissima di antiossidanti, la niacinamide è così l’alleato contro le discromie e gli agenti di stress ambientali, perché combatte la disidratazione che arriva di conseguenza. Non eccedete però, ne basta una
concentrazione dell’1% o del 2% per permetterle di agire. In caso di troppo uso, invece, potrebbe irritare. Perché è importante usarla dall’autunno fino alla fine dell’inverno? Ha un effetto
tonificante e per questo la si usa come complemento restitutivo in caso di acne e anche come aiuto contro il foto-invecchiamento.
I benefici della niacinamide
Ottima per ossigenare le cellule e, di conseguenza, per prevenire l’ossidazione e per proteggere la barriera cutanea. La vitamina B3, con le sue
proprietà lenitive e anti-infiammatorie, stimola la formazione dei lipidi fondamentali per la funzione protettiva della pelle, ed è forte in presenza di agenti esterni atmosferici, come
il vento e il freddo tipici della stagione invernale. Vedetela come una sorta di scudo contro rossori, pruriti e irritazioni.
In più è un potente
anti-age, soprattutto se combinata agli esfolianti, perché, essendo ricca di antiossidanti, neutralizza i radicali liberi. Inoltre
favorisce l’idratazione e il ripristino del film idro-lipidico. Grazie anche al suo
potere schiarente, è capace di attenuare cicatrici e macchie scure, quelle causate da un’eccessiva esposizione ai raggi UV. Per le pelli più sensibili è anche un ottimo disinfiammante e un valido scudo in caso di
couperose e rosacea.
Prodotti alla niacinamide: qual è la percentuale ideale?
Come scegliere i prodotti a base di niacinamide? Semplice: partendo sempre dalla
percentuale riportata in etichetta!
Generalmente la vitamina B3 è contenuta in percentuali che vanno
dal 2% al 10%. I sieri sono formulati con percentuali più alte, le creme impiegano invece numeri più limitati. Va specificato che la scelta dev’essere ponderata in base al tipo di pelle e alle specifiche esigenze. Si consiglia sempre di partire in maniera graduale dalle percentuali più basse, soprattutto se la pelle è sensibile o reattiva.
Puè essere abbinata alla maggior parte dei prodotti di bellezza, soprattutto con l’
acido ialuronico: la combo in questo caso è eccezionale, con un risultato super luminoso e vellutato in ogni singolo aspetto. Va molto d’accordo anche con rame, ceramidi e zinco. Gli effetti sono amplificati e degni di nota, con una pelle totalmente rinnovata.
La vitamina B3 non può essere abbinata ai prodotti con
vitamina C, i cui effetti possono essere incompatibili. Il consiglio è quello di distanziare l’applicazione dei prodotti che contengono l’una e l’altra, magari usandoli in due momenti diversi della giornata.